martedì 8 marzo 2011

GABRIEL GARCIA MARQUEZ


Se per un istante Dio
si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa
e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose,
non per quello che valgono,
ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più,
andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono,
ascolterei quando gli altri parlano
e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,
vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole
lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio,
se io avessi un cuore,
scriverei il mio odio sul ghiaccio
e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle
un poema di Benedetti
e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle loro spine
e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio,
se io avessi un pezzo di vita
non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo,
che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne
che sono i miei favoriti
e vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei
quanto sbagliano al pensare
che smettono di innamorarsi
quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano
quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei
che la morte non arriva con la vecchiaia
ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi,
gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama
vivere sulla cima della montagna,
senza sapere
che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta,
il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi,
ma realmente,
non mi serviranno a molto,
perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.

Gabriel García Márquez

.....buona notte......

Susanna

lunedì 7 marzo 2011

..PER OGNI DONNA FIERA DI ESSERLO..


..E GIA' VI SCRIVO COSI' COME FACCIO DA UN PO'...CON UN DIARIO CHE NON E' QUOTIDIANO MA SEMPRE UNA PAGINA A CUI PENSO ..UN IMPULSO CHE QUI MI PORTA E MI REGALA UN BATTITO IN PIU'....CONSCIA CHE ATTRARVI NON E' OBIETTIVO MA UNA RICOMPENSA...
...MA OGGI  HO BISOGNO DI PARLARE A TUTTE ED ESORTARVI A NON MOLLARE MAI ANCHE QUANDO TUTTO SEMBRA PERDUTO


..E NULLA INTORNO A VOI APPARE SERENO..


...NON LASCIATE CHE IL SOGNO VI ABBANDONI..

     ..CONTINUATE A LEGGERE LA FAVOLA CHE VORRESTE FOSSE LA VOSTRA VITA......

...E' INTORNO A VOI BASTA CHIUDERE GLI OCCHI..

..E' NELLE RIGHE CHE L'AMORE VI DEDICA, NEI FIORI CHE NON VI SONO MAI STATI DONATI....E LA FORTUNA CHE NON VI HA MAI  BACIATE...



..MAI UN SOLO ATTIMO LASCIATE LA VOSTRA FAVOLA ANCHE SE VI SEMBRA DI AFFONDARE..


..E NELLA MENTE SCORRONO PENSIERI TERRIBILI..

...MAI..QUEL SOGNO POTRA' ESSERE DI ALTRI, ANCHE SE PER UN ATTIMO, BUTTATE TUTTO ALLE SPALLE  E SE PUR STANCHE E SFINITE REGALATEVI UN COMODO NIDO CHE VI ACCOLGA  E LASCIATEVI AVVOLGERE DA CALORE DEL VOSTRO ABBRACCIO....



                                            ..VOI SIETE L'UNICO FARO A CUI GUARDARE...



                                                                 ..VI PARE POCO ?...


...E SE NON BASTASSE..BEH FATE LA VALIGIA E CON TUTTO IL CORAGGIO CHE SEMPRE NOI DONNE DIMOSTRIAMO , RIMETTETEVI IN VIAGGIO..ANCHE SE DOVRETE ANDARE LONTANO...


                                                             ...MOLTO LONTANO...



                  ..LA STRADA POTREBBE ESSERE PIU' SEMPLICE DI CIO' CHE CREDIAMO.....



...CORAGGIO, IL SOGNO NON E' FINITO, IL TEMPORALE E' PASSATO, BUTTATE L'OMBRELLO E CAMMINATE DA SOLE...C'E' UN ALTRO SOGNO DIETRO L'ANGOLO CHE VI ASPETTA !



   ...A TUTTE LE DONNE  CHE HANNO UN SOGNO E NON MOLLANO..CON IL CUORE.....

                                                                                                           S u s a n n a
                                                 

domenica 6 marzo 2011

HER MAJESTY : Y E L L O W

dipinto di Manuela Alvarez

..era inevitabile che l'invito del primo sole e del primo cielo pulito mi spingessero a parlarvi della tinta piu' calda e luminosa che la tavolozza dei colori rappresenta.

..e la terra come il sole ci regalano quotidianamente milioni di particelle di questo colore senza il quale perderemmo il senso del "calore"....

                                                    .....CITO TESTUALMENTE...
 Il giallo è il colore più luminoso del test, dà un'impressione di leggerezza e di gaiezza. Il rosso denso e cupo è un colore stimolante; il giallo, meno denso e più leggero, è evocatore. Come il rosso, il giallo aumenta la tensione, aumenta i batti del polso e la respirazione, ma lo fa in modo meno regolare. Il giallo si riflette, irradia, la sua è una gaiezza impalpabile. Il giallo manifesta una personalità aperta e indica rilassamento o potere. Dal punto di vista psicologico, il rilassamento è una liberazione da tutti i problemi, da tutte le contrarietà. il giallo è il simbolo del calore del sole, della gaiezza, della gioia. la sua percezione sensoriale è il piccante, il suo contenuto affettivo una volatilità piena di speranza.
 
A differenza di quella del rosso, l'attività del giallo è più incerta, e tende a mancare di coerenza. Il soggetto che sceglie il giallo può essere un turbine di attività, ma non lo sarà mai in modo continuativo. La scelta di questo colore indica un bisogno di possesso e di speranza o l'attesa di una felicità più grande. Indica anche la presenza di un conflitto nel quale il potere è sentito come necessario. Questo desiderio di felicità si manifesta in tutte le sue forme, dall'avventura sessuale alle filosofie illuminatrici ed è sempre indirizzato verso il futuro. Il giallo spinge in avanti, verso quel che non è ancora definito. Il soggetto prova il desiderio dì trovare una via d'uscita che gli consenta di rilassarsi, e rivela anche un suo certo lato superficiale, il gusto del cambiamento per il cambiamento, il desiderio di vivere altre esperienze. 

Come il verde, il giallo cerca l'importanza e la considerazione altrui, ma a differenza del verde, che è fiero ed indipendente, il giallo non è mai in riposo, ed è costantemente impegnato a perseguire le proprie ambizioni. ( nella foto V. Van Gogh autoritratto)

....proprio per i grandi poteri che si legano a questo colore molte case dedicano uno o piu' spazi allo stesso o addirittura angoli interamente in nuance..



...e' un colore di cui ci si fida, che non tradisce, che da' armonia e buon umore e ben si addice ad zone di relax


..cosi' come, per la luminosita' che conferisce, e' indicatissimo nella zona "cucina"
..mangiare in allegria o cucinare immerse in ambiente che stimola la fantasia e' la carta vincente per cancellare qualsiasi fatica






..ma il Relax si puo' ottenere anche in bagno..


...ed e' assolutamente consigliato nelle camere da letto , soprattutto dei ragazzi..



...un colore che non stanca che porta il sole nello spirito e in casa..
e come il  SOLE ci scalda , ci veste e ci investe...



e ci regala un SORRISO ....

                                                  S U S A N N A


lunedì 28 febbraio 2011

...E SE FOSSE UN PENNELLO ?...INVECE E' UN AGO " MAESTRO "

...e' passato un po' di tempo dal mio ultimo post ma la persona di cui sto' per parlarvi merita un  po' d'attesa


....piccina con un sorriso che non la lascia mai...
           MORENA GOZZI


Qualche tempo fa', in occasione di una fiera di ricamo molto importante, ho fatto un incontro che senza saperlo avrebbe mosso una serie di iniziative..era Lei una gentilissima signora con un'energia travolgente che mi prendeva amichevolmente per mano e con estremo entusiasmo mi prensentava molte sue amiche...amiche di cui so vi parlero' nei prossimi post, piu' che ad una fiera mi sentivo a casa sua...e  l'emozione che si ha quando si conosce una professionista si e' stemperata immediatamente per diventare , ed e' ancora cosi' oggi, una bella amicizia ed uno scambio quasi giornaliero di sensazioni, pensieri e ovviamente idee sul Ricamo.

..gia' il RICAMO, perche' e' di questo che Morena si occupa professionalmente , punti antichi e ricercatissimi alcuni persi nella memoria dei tempi ma non sfuggiti alla sua, e la maestria con cui lei ricama insieme alla scelta cromatica dei suoi lavori , li rende unici e davvero esclusivi....



...ma lasciate che sia Lei a raccontarsi...
cosi' mi riferisce:



                        Eccomi a parlare un po' di me e della mia passione per il ricamo.



I miei primi cinque anni di vita li ho vissuti in Inghilterra e alcuni episodi sono un'impronta indelebile dentro di me ed anche se non condivido la quotidianità degli inglesi appena metto piede in suolo inglese mi sento a casa come in nessun altro posto. Purtroppo il rientro è stato traumatico e problematico per la nostra famiglia ma siamo dovuti rientrare per problemi di salute di mia madre e la vita qui è stata dura per noi .
 

Negli alti e nei bassi delal mia vita il ricamo è stato sempre presente, ho iniziato e..ricordo come fosse ora che chiesi a mia madre se mi comprava un filo da ricamare e...pur avendo pochi soldi il filo è arrivato e così una domenica mattina (avevo 9 anni) ho iniziato aprendere in mano l'ago, mia madre era una brava sarta se pur autodidatta ma di ricamo non ne capiva nulla io però ero sempre attenta alle vecchiette del cortile che ricamavano ed osservavo sempre una signora che ricamava a punto erba così ho provato e.... dopo poco tempo che tenevo l'ago in mano mia madre mi comprò il ditale. Certo ho fatto pasticci su pasticci ma che gioia anche allora quando prendevo in mano l'ago!!!!
tutto quello che ho ricamato fino ad oggi molte mie cose non sono più in mio possesso ma....il mio primo lavoro che allora io definivo importante (ed è osceno) lo conservo ancora perchè è il punto di partenza di ciò che oggi sono,una persona che ama ricamare e che nel ricamo mette il cuore. A prescindere dall'importanza dei lavori che spesso non sono nulla di particolare ma ogni punto fatto nella stoffa dall'ago ed ogni gugliata di filo sono un po' di me.Ho pianto mentre ricamavo, gioito di certe cose, ho sofferto interiormente o fisicamente, sognato e fantasticato insomma vivo ricamando ed il ricamo è vita per me......
                              ......Potevo aggiungere altro..?
                 ..questo e' un esempio dove Morena riproduce la tecnica di FINTO INTAGLIO.



                ......il colpo d'occhio tradisce..ma non e' intaglio...






UNA ROMANTICA DONNA INGLESE




..MA ANCHE UNA SPIRITOSA CREATIVA...


UNA FARFALLA...IL SUO LEIT MOTIV

..conoscere Lei non puo' prescindere dal conoscere il suo compagno Massimo Corradini, un pittore di raffinata e affermata fama che con amore costante accompagna Morena nella vita e nel lavoro...

...se vi capita passate sul suo blog: http://ateliermassimocorradini.blogspot.com/ vi sorprendera'....

   ....A ME NON RESTA CHE RICORDARVI CHE DIETRO AD UNA PASSIONE C'E' SEMPRE UN  IMPEGNO, TANTO SACRIFICIO...ANCHE PICCOLI MALESSERI DATI DA TANTE ORE DI LAVORO E APPLICAZIONE...IL RICAMO E' TRA TUTTI IL PIU' RAFFINATO DEGLI HOBBIES MA ANCHE IL PIU' REGOLAMENTATO DA STUDI E RICERCHE...AVVICINARSI A QUESTO MONDO INSEGNA A GUARDARE LE COSE CON ALTRI OCCHI...PIU' ATTENTI E SEMPRE PIU' SEVERI..


              ...Morena e' tra le testimoni piu' accreditate,  scorrete le pagine del suo Blog ...

                                       http://morena-unpuntounarte.blogspot.com/

                  e finirete per chiedervi: "...ma e' vero o ricamato ?..." cosi' come e' successo a me


                                                                                                  grazie amica cara

                                                                                                    S U S A N N A





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