venerdì 1 luglio 2011

MICHEL PETRUCCIANI 1962-1999

do."
" my philosophy is to have a really good time and never to let anything stop me from doing what I want to do "

Michel Petrucciani


caldo...troppo caldo, metto in moto la macchina e apro il finestrino...ho  bisogno d'aria , ho bisogno di portare la mente altrove...un gesto...il solito gesto veloce e distratto inserisco la radio e accendo.....


non so cosa sia successo usualmente metto la prima e parto..oggi mi son paralizzata...come se tutto in momento si fosse fermato , l'aria era fresca il sudore asciugato e l'insofferenza di pochi istanti prima svanita...

un suono pulito e il timbro forte e deciso della tastiera di un pianoforte mi avevano improvvisamente rapita..
mi sono fermata ho fatto un respiro profondo spento il motore e lasciato che la rabbia passasse attraverso le note di questo piccolo grande UOMO

MICHEL PETRUCCIANI

 Michel Petrucciani naque in Francia nel 1962 da genitori di origini italiane e soffriva di una disabilita' conosciuta come la malattia delle ossa fragili...eppure Lui non lo fu affatto pur  nella breve durata della sua vita!
Suo padre e ancor prima il nonno avevano dimostrato grande amore e passione per la musica e lui ne fu il degno erede ed esecutore, appena adolescente infatti il padre gli regalo' un vecchio pianoforte usato ( la famiglia era di modeste origini ) a cui il padre fece aggiugere un'estensione del pedale in legno perche' Michel potesse arrivarci con le sue gambe ...


molto velocemente e con sorpresa di tutti quest'uomo delicato e incredibilmente sensibile si trovo' ad esibirsi in tutto il mondo e al fianco dei piu' famosi musicisti Jazz...


la sua ultima esibizione avvenne in Vaticano nel 1998 alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, pochi giorni dopo Michel fu colto da un terribile attacco di asma che costrinse i suoi organi vitali ad una severa costrizione all'interno della sua cassa toracica...Michel si spense il 6 Gennaio 1999 in un ospedale di New York...


..cio' che oggi ha fermato per un po' la mia fretta di vivere ed ha fatto fermare il mondo intorno a me per restituirmi la capacita' di riflettere  arrivava dalle sue note vibranti!
Non potevo chiedere di piu' ad una giornata  calda e anonima che tornare a godere "del poco"o meglio tantissimo visto il potere inaspettatamente calmante che ha avuto sui miei sciocchi nervi

quest'uomo minuto e immenso ha riportato  equilibrio alla mia insana capacita' di stravolgerlo..
come se una mano ferma e pesante avesse fermato il mio braccio  ed una voce calda e convincente
mi avesse sedotta e placata...
Un uomo uno dei pochi che ha avuto questo potere !
grazie Michel

discografia:

Michel Petrucciani: 100 hearts  (june 1983 )
Michel plays Petrucciani (1988)
Michel Petrucciani: days of wine and roses:the owl years
Michel Petrucciani : trio in Tokyo

e decine di bellistimi concerti Jazz

9 commenti:

  1. Grazie Susy,mi hai fatto scoprire un'artista che non conoscevo.
    E lo ringrazio che è arrivato,con le sue note, al momento giusto per aiutarti!!!
    Possiamo imparare che l'aspetto esteriore non conta!!!
    Un abbraccio.
    Terry

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  2. Tu sai perfettamente Terry quanto io sostenga questa tesi...l'uomo deve avere piu' di una chance...non e' l'abito ne' la statura a parlare ma due piccole mirabili mani ed una tastiera di cui Lui diventa padrone assoluto...
    e spero tu lo possa presto apprezzare
    S.

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  3. Concordo con la saggia Terry. Mi hai fatto scoprire un'artista che non conoscevo e che a volte ( noi donne, non tutte) riusciamo a trovare conforto, anche in una bella melodia e stravolgere un malessere in benessere, grazie a poco,oppure rendendoci conto che c'è sempre chi sta peggio e nonostante questo, lotta per vivere dignitosamente ed andare avanti...questo non vuol dire, che se un giorno, dovesse capitare, tu non debba prendere in mano il tuo telefono e chiamarmi, magari anche per una cosa che ti sembra futile.Ti voglio bene. Natasha

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  4. La grndezza di una persona la si definisce dalle doti innate che ha in sè, possono essere parole, musica oppure tante altre....
    La sua musica arriva dritta al cuore e tu con questo post hai fatto vibrare le sue note dentro di noi.
    Soffermiamoci tutti quanti più spesso ed ascoltiamo con il cuore invece che sentire con le orecchie, spesso entrano suoni stupendi ma se non si ascoltano con qualcosa di più sensibile non riusciremo a cogliere le vibrazioni che racchiudono in essi.
    Ti voglio un'universo di bene.
    Morena

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  5. Anch'io ho scoperto ora questo piccolo grande uomo!!...cosa dire che non abbiano già detto le altre?!...mi aggiungo a loro...ogni parola in più sarebbe superflua! Con affetto,Anna.

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  6. TESORAAAAAAAA...

    Che dire?

    Fautrice da sempre delle tue parole, convengo con la nostra MO...nè l'aspetto fisico, nè l'apparenza fanno un "grande" e troppo spesso invece questa società candida l'opposto.
    Dovremmo tutti iniziare ad imparare vedendo il mondo dalla parte delle radici!

    Baci di cuore........SMUACK...la "smemorina" NI

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  7. Rispondo così al commento che mi hai lasciato...per mail non c'è l'indirizzo...o sono proprio tanto impedita io!!!!Quasi quasi metto una foto innevata ad ogni post...fino a Settembre...se fa questo effetto!!!! ahahah!!! Buona domenica,Anna.

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  8. Lovely post!

    Unfortunately I don't understand Italian to be able to understand everything.

    Cheers!
    Christopher
    www.2020chrisong.blogspot.com

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