sabato 5 febbraio 2011

THE GOLD RIDE


Forse tutto e' iniziato cosi'....forse proprio qui l'uomo ha iniziato a perdersi...chissa', certo nessuno avrebbe mai potuto dire allora dove ci avrebbe portato quella maledetta "Corsa all'Oro"...tentero' di essere breve...molte immagini qualche cenno...e poi lasciate scorrere il tempo...eh si' perche' di tempo ne e' passato molto e i risultati e l'impiego dell'oro come materiale e come colore sono credetemi strabilianti....



L'uomo iniziò a estrarre l'oro circa 6000 anni fa, nelle regioni in cui sorsero le prime civiltà antagonistiche, cioè nell'Africa settentrionale, in Mesopotamia, nella valle dell'Indo e nel Mediterraneo orientale.

E' talmente remoto il periodo in cui s'iniziò questa pratica che le sue tracce, conservate nei racconti mitologici, sono quanto mai oscure. Non ci riferiamo ovviamente alla favola del re Mida, quanto alla non meno famosa leggenda del Vello d'oro, di cui forse pochi sanno che quella pelle di montone, una volta immersa nelle rapide acque dei torrenti montani, era in grado di svolgere una funzione di filtro e quindi di trattenere piccolissime particelle d'oro.


Generalmente l'oro veniva estratto in tre modi: col lavaggio della sabbia (zone aurifere superficiali); scavando dei pozzi (zone incassate nella roccia); con la frantumazione di costoni montuosi (zone morenico-rocciose): metodo, quest'ultimo, molto pericoloso, sia perché il fumo e il vapore soffocava gli operai, sia perché spesso si verificavano disastrose frane. Da notare il sistema idraulico dei romani, con cui si trascinava il materiale estratto, si ritroverà, secoli dopo, in California.


La condizione dei minatori era semplicemente spaventosa: gli schiavi dovevano lavorare nelle miniere fino a morirne. Qui infatti venivano mandati i ribelli, i detenuti, i condannati ai lavori forzati, i cristiani o le eccedenze di manodopera rispetto ai lavori agricoli, artigianali, domestici. Plinio il Vecchio racconta che chi lavorava nelle miniere spagnole non vedeva la luce del sole per mesi interi.


E pensare che l'oro, nella classificazione delle materie pregiate di quel tempo, veniva soltanto al decimo posto, preceduto dalle piume per i cimieri dei generali.

....molto si puo' ancora raccontare...ma so che l'attenzione andrebbe perduta e allora ...chiudo un capitolo o se volete un Portone ed apro magicamente lo scrigno da cui pian piano estrarro' le piccole grandi gioie trovate, fino ai giorni nostri..fino alle piu' stravaganti realizzazioni......salite in vettura e seguitemi..
......un viaggio nel Lusso...nell'inutilita' di certi orpelli...o nella curiosita' di altri..non riuscirei a dirvi brevemente cio' che penso se non che questa luce forte e calda che il color ORO emana ha un potere ipnotico ...e non riesci a staccare lo sguardo....


                              PREGO...ENTRATE ...E' APERTO...DIETRO  QUESTA PORTA C'E'

                                                         SUA MAESTA' L'ORO !!

                                                                            J' ADORE



SI PUO' DORMIRE NELL'ORO...RIFLETTERE  NELL'ORO, BERE E MANGIARE NELL'ORO....SENZA FARCI NEANCHE "TROPPO CASO".......








....ma si puo' ironizzare.. a tal punto da trovarlo persino kitch.....



...divertente ?...non saprei, ma capisco che ci vuole del coraggio , quindi tornerei a toni piu' modesti per dirvi che oro puo' essere anche un piccolo vezzo romantico e femminile...






                                                     tresOR

               e.....L u s s o.......una parola che non mi piace !



....e adesso...dopo tanto sfarzo.....un buen ritiro...per un'anima che cerca la pace...e  senza volerlo..ORO...anche qui.....!

                                 Sogni d' ORO.....Susanna


1 commento:

  1. Personalmente l'adoro sulle porcellane in piccole volute o sottilissime linee e in particolar modo amo lo Shantung color dell'oro!! Buona domenica. Un bacio,Morena

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